FriendFeed è comodo perché importa in automatico i post del proprio blog nel proprio profilo, e tutti i nostri amici potranno leggere i nostri post. Ma c’è un effetto “collaterale” (tipico di tutti i social, a dire il vero): la discussione di FriendFeed in cui è stato importato il post in automatico potrebbe posizionarsi prima del nostro post, su Google, e rubarci visite.
E’ quanto è successo col mio articolo “Perché scattare in RAW?“, scritto sul mio blog personale: Google ha dato più fiducia alla discussione su FriendFeed (dal titolo molto simile) piuttosto che al post originale (che l’ha generata).
Se il sito è nuovo (come il mio), avrà sicuramente meno TrustRank di FriendFeed (o di un qualsiasi altro social), e Google potrebbe pensare che la risorsa originale sia la pagina del social network (che dà sì un link alla risorsa originale - come il post del blog - ma di solito tale link è protetto con un nofollow, e i motori di ricerca lo ignorano).
Come evitare che FriendFeed e altri social network superino il nostro blog su Google, quindi? Dobbiamo evitare che la pagina del social network sia identica al post, e quindi:
- Se si usa Wordpress, diversificare il titolo del post nel feed dal tag title del post stesso. Questo si fa creando un titolo alternativo, cioè un campo personalizzato di nome “title”, e modificando il template in modo che lo usi come tag title. Consiglio la lettura di questo post: “Titoli SEO su Wordpress”.
- Su FriendFeed, se possibile, importare il blog come “blog”, e non come “custom RSS” con attivata l’opzione per riportare le prime righe del post come commento.
- Se il proprio blog viene parassitato da degli aggregatori online automatici, disattivare i feed completi e attivare quelli parziali (in modo da non far clonare agli aggregatori tutto il post, ma solo un estratto). Anche in questo caso, resta valido il consiglio numero 1.
Ovviamente questi consigli non valgono più nel caso che il proprio blog abbia già una certa anzianità e una bella importanza su Google.

Si può anche usare un social bookmarkt che non ha il nofollow sui link. Ne conosco un paio validi.
http://www.addalo.it
In questo modo si preserva la fonte, e l’mdr darà più importanza al blog rispetto al social.
Saluti
@Enea: ti ringrazio
A mio avviso occorre però sempre fare attenzione ai titoli che si scelgono sul social, non è detto che, nonostante il link alla fonte, l’articolo originale si posizioni prima (specialmente nei primi giorni dell’indicizzazione dello stesso)
Io personalmente quando posto su aggregatori di notizie quali Oknotizie,diggita e via dicendo diversifico sempre il titolo adattandolo anche al tipo di utenti che frequenta l’aggregatore. Nel mio blog, invece, cerco sempre di creare titoli seo friendly in modo da aumentare il numero delle visite dai motori
@Val3rio: e fai bene
Purtroppo FriendFeed importa i post in automatico, e occorre fare la differenziazione lato wordpress (cioè, differenziando il titolo del post - e del feed - dal tag title)